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Eredità artistica |
Affreschi
Durante il restauro del Caruso sono stati scoperti molti affreschi del XVIII secolo, con motivi floreali, ghirlande, uccelli e farfalle che rappresentano scene dell'Arcadia. Di particolare interesse è il soffitto della lobby, con una coppia di grifoni che si fronteggiano, probabilmente il dipinto più antico di Ravello.
Il restauro è stato condotto dal Professor Antonio Forcellino dell'Istituto Centrale del Restauro di Roma, che in passato si era occupato del restauro del Mosé di Michelangelo.
La Cappellina
Quasi tutti i palazzi aristocratici nel XVI secolo avevano una piccola cappella privata per i membri della famiglia (in chiesa si andava solo di domenica). La cappella dell'Hotel Caruso ha un altare di pietra in stile barocco, dipinto a tempera e decorato con un rilievo a stucco e immagini di santi in preghiera.
L'entrata
Si ritiene che il portale d'entrata appartenesse alla Chiesa di San Eustachio di Pontone, datato della seconda metà del XII secolo. Nella parte inferiore del portone sono intagliati due leoni, che simbolicamente sorvegliano l'ingresso a un luogo sacro. La parte superiore è composta da parti dell'arco del pulpito della stessa chiesa.
Meraviglie di Marmo
Ravello conserva meravigliosi marmi sparsi in tutta la città, come pilastri, colonne, piedestalli, capitelli e sarcofagi che abbellliscono chiese, alberghi, case private e angoli di edifici. L'antica Repubblica di Amalfi esportava legno delle sue foreste nei paesi arabi, e le navi tornavano cariche di manufatti di marmo presi da siti archeologici Romani e Greci abbandonati.
Ceramiche
Orgoglio dell'artigianato locale è sicuramente la produzione di ceramica, tipica della Costiera Amalfitana. Anfore, vasi e oggetti artistici sono dipinti con soggetti di ogni tipo ispirati a personaggi mitici, al folklore locale e anche a decorazione geometriche Arabe.
Questa antica tradizione è tenuta in vita da vari artisti, che reinterpretano i motivi classici con tecniche ed accostamenti cromatici sempre nuovi.
Corallo
Questo materiale prezioso è da sempre lavorato a Ravello. Il Museo del Corallo espone cammei, madre perle e conchiglie intagliate, dall'epoca Romana ai giorni nostri.
Il corallo viene ancora lavorato da artigiani che seguono le tecniche tradizionali per produrre oggetti splendidi e raffinati. | | |
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